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lunedì 22 dicembre 2014

Mauro Sassi & Patrick Tuor - il seminario.


In questo week end si è svolto nella splendida cornice di San Marino, il tanto atteso incontro fra i due allenatori più titolati d'Italia: Mauro Sassi e Patrick Tuor. Lasciatemi dire sin dall'inizio che dovevate esserci!
Spesso si pensa che due leader, che l'unione sai dannosa quando ci sono due punte di diamante, due Re non possano coesistere....bè questo seminario vi assicuro che smentisce tutto ciò, l'unione fa la forza, in questo caso crea un evento unico!
Altro vedere i risultati sul palco di questi due mentori, altro sentire quanto duramente questi ragazzi da loro seguiti si impegnano, altro sentire come questo può essere raggiunto e vedere i loro metodi messi in pratica. E si, perché questo non è stato solo un seminario teorico, ma anche uno pratico. Allenamento e conoscenza, queste sono le basi e le fondamenta per il progresso e miglioramento nel body building. Due elementi essenziali per il miglioramento, non ci sono storie. Il tutto è iniziato, il sabato, in quella che è ormai doveroso chiamare : la mecca del body building italiano. Ovvero la palestra migliore in italia per veri body builders: la V-power gym di San Marino di Gian Enrico Pica! La palestra! Dovete vederla dal vivo, ragazzi uno spettacolo!

Purtroppo anche questa volta non sono riuscito ad allenarmi in questo posto, ma prima o poi ci riuscirò pure io! Ma torniamo al seminario, la palestra è gremita di appassionati ed atleti, si sono riuniti qui per questo evento forse i migliori atleti Italiani e europei per omaggiare e ascoltare questi due eccellenti trainers. Mi scusocon gli atleti che non nominerò, ma non li ricordo tutti....Qualche nome?
Lorenzo Filippi, Mirco Caselli, Filippo Masucci, Jonata Rinaldi, Eleonora Marinucci, Alfredo Texiera ( Alfy), Galya Yerofyeveva, Matteo Innocenti, Giorgio Pittalis, Ilenia di Giugno, Miha Zupan, Mattia Vecchi, Zoki Kolevski, Mavi Gioia, Emiliano Dell'Uomo, Simone Marchi e tanti altri! Davvero un enorme presenza di muscoli e campioni di tutte le stazze! Nel sabato si è svolta una piccola parte introduttiva, tenuta come dicevo in questa splendida palestra messa a disposizione da Pica per tutti noi, dove Mauro e Patrick si sono presentati a chi non li aveva mai incontrati dal vivo e dopo una spiegazione di base su cosa per ognuno di loro è fondamentale nell'allenamento si è passato alla parte pratica, dove abbiamo potuto vedere messi in pratica i loro metodi di allenamento. Creando dei veri e propri gruppi di allenamento.
I due trainer si sono divisi gli atleti presenti mostrandoci allenamenti di gambe e dorso,  mostrandoci come loro stimolano e istruiscono gli atleti. Vi assicuro che non solo è uno spettacolo vedere questi ragazzi come si allenamento ma sentire parlare Mauro e Patrick ti carica dentro, dandoti motivazione e voglia di allenarti!
Dove mauro predilige , forse poche parole e molti fatti direttamente sul campo, mostrando in modo ottimale come allenarsi, Patrick è più un trainer che ti spiega fin al microscopio ciò che stai facendo, studiando attentamente ogni ripetizione e nulla e lasciato al caso. Due metodi diversi certo, perché sono due persone diverse, ma due persone che sono accomunate da una passione unica, per questo stile di vita, che è il body building.

Ponetevi qualche domanda, chi siete e dove volete arrivare? Quali sono i vostri obiettivi? Visualizzate ciò che volete essere e come far questo in palestra durante l'allenamento. Grossi pesi, daranno grossi muscoli, sempre stando attenti a non farvi male, controllando il peso. L'alimentazione deve essere sempre curata anche durante la fase off. Stimolando sempre il processo di crescita e la forza.  Se l'idea di Sassi è quella di un allenamento strutturato in base a 8/10/12 settimane cercando di riequilibrare le parti carenti e variandolo anche alla condizione, uno schema che si sviluppa su 12 mesi studiando anche una split routine doppia per alcune parti del corpo, mostrandolo a tutti durante gli allenamenti dal vivo. Il metodo di Tuor è più aggressivo utilizzando carichi molti pesanti con 6/8 ripetizioni fare pochi secondi di pausa e poi passare alle successive ripetizioni per il massimo che riuscite a fare, e via di un altra pausa di 10 secondi, altre ripetizioni per il massimo che riuscite a fare ma sempre seguendo uno schema molto dettagliato che Tuor ha illustrato egregiamente durante il seminario. Durante la domenica abbiamo avuto la possibilità di un botta e risposta fra intervenuti e i due trainers, che si è sviluppato ancora una volta su alimentazione, supplementazione e allenamento. Non dimenticandosi di toccare l'annoso problema del posing. Ormai parte delle competizioni che sembra quasi del tutto ignorato dagli atleti e dai così detti "guru" in giro per lo stivale Italico....isole comprese, e così poi ci troviamo atleti in categoria che non sanno ancora fare un doppio bicipite di schiena. Ogni metodo deve essere adatto all'atleta in primis, deve imparare correttamente come contrarre il muscolo ad esempio, dove ti vedi arrivare un atleta che è convinto di saper fare lo squat o una leg extension ma non ha ancora la coscienza sulla propria contrazione muscolare, non creando quel momento dove realmente il muscolo cresce.
Grazie alle spiegazioni dell' SST di Tuor o dei metodi di Sassi, si è cercato di far comprendere anche questo aspetto, sia teorico che pratico ( sabato) di questa importante fase per la reale crescita del muscolo, per creare quella ipertrofia muscolare che tanto aneliamo. Ricercando il controllo muscolare e l'esecuzione corretta, con carichi adeguati o con carichi grossi ma che siamo capaci di gestire e di sentire lavorare su di noi. Ricercando le lacune o le mancanze dell'atleta, per creare un allenamento anabolico. Certo tutta la teoria va bene, ma altro leggere della teoria altro provarla su di voi in palestra, ecco perchè non mi dilungo su quello che ci hanno spiegato, perchè comunque va provata.


Ovviamente i metodi di allenamento descritti da Patrick e Mauro, non vogliono essere leggi assolute, né assolutamente perfetti, ma metodi che hanno sviluppato con gli anni e che hanno dato diversi risultati tangibili e sotto gli occhi di tutti. Risultati veri e concreti per diversi amatori e PRO, sia nazionali che internazionali. Un seminario dove si è imparato molto e dove si è speso bene il tempo, le esperienze  come queste vanno fatte dal vivo, potrei scrivervi altre 3000 parole, non sarebbe lo stesso, la prossima volta dovete esserci !

Vittorio

mercoledì 17 dicembre 2014

Culturismo a tavola: Colazione veloce!



Una colazione nutriente e sana


COSA VI SERVE:
160 ml di latte di mandorla
70 gr di Old Fashined Oats
110 gr di yogurt greco
50 gr di Proteine in polvere ( scegliete voi il gusto)
cannella in polvere ( solo se vi piace)




COME PREPARARLO:
Lo potete anche preparare la sera prima, sarà comunque buono da mangiare al mattino. Mescolate l'avena con il latte di mandorla in un recipiente, insieme allo yogurt greco, mescolate il tutto aggiungendo le proteine in polvere con un mixer ( se non l'avete provate a mettere tutto in uno shaker e a mixarlo voi stessi) fatto ciò, lasciate riposare in frigo affinché il composto si addensi per bene, una volta che avrà l'aspetto di una bella crema densa, potete mangiarla. buona giornata!



CONTIENE:

428 kcal
45 gr di proteine
42 gr carboidrati
12 gr di zuccheri
8gr grasssi


mercoledì 3 dicembre 2014

Intervista a Viviana Violante - icona del Bodybuilding Femminile Italiano

Viviana Violante è forse l’atleta donna che più di ogni altra ha stravolto e scardinato i parametri del bodybuilding femminile italiano. Lo ha fatto quando è apparsa sulle scene e da allora nessuna come lei ha avuto un impatto così dirompente sui nostri palchi. Grossa, decisamente grossa, una vera fabbrica di muscoli. Ho conosciuto Viviana prima sui palchi di gara e solo dopo ho avuto il piacere di conoscerla di persona. La prima volta è stato in occasione di una cena tra “amici”, tra i quali Gian Marco Pagliai (storico redattore di Cultura Fisica, ndr), Giovanni Cianti (campione, tecnico, ricercatore, nonché disegnatore eccelso), Carlo Puzzilli (da sempre uno dei più abili fotografi del settore), alla quale sia io che lei eravamo stati invitati. Il caso ha voluto che io e Viviana fossimo seduti accanto: era la prima volta che vedevo una donna grossa quanto e forse più di me (e all’epoca ancora mi difendevo benino...). Poi ci siamo incontrati altre volte e ogni volta ho avuto modo di constatare quanto Viviana fosse una persona piacevole, intelligente ed estremamente simpatica. Almeno per me, ma so di non essere l’unico a pensarla così. Ultimamente ci siamo risentiti e il pensiero è subito andato a quegli anni e, come quando dopo aver fatto un pezzo di strada insieme ci si gira per vedere il cammino fatto, abbiamo guardato quel periodo che oggi ci sembra “mitico” e ci siamo lasciati andare ai ricordi.

Mi piacerebbe guidarvi alla scoperta di questa ragazza e atleta eccezionale, partendo dai suoi inizi, lasciando a lei stessa il compito di descriversi.



Dove e quando hai iniziato ad allenarti?


Ho mosso i miei primi passi in palestra all'età di 13 anni... facevo atletica allora e due volte la settimana facevamo allenamento alla palestra dell'Arena Civica. Ricordo panca orizzontale le serie con 38 kg... poi mi sono allenata sempre in prospettiva delle gare di Eptathlon e a 17 anni ho abbandonato l'Atletica leggera perché una nuova "febbre" mi aveva contagiato. Volevo diventare "grossa"... credo di esserci riuscita !!!



Perché, cosa ti è piaciuto del bodybuilding che ti ha spinto fino alle gare?



Da circa 30 anni mi chiedo quale sia stata la molla "vera", profonda che mi ha spinto verso la nostra disciplina Andrea... tante le motivazioni... ero timida, insicura e forse pensavo che un corpo forte e muscoloso mi potesse costruire una sorta di "corazza" a protezione di quella Viviana che un po' temeva il mondo... forse... o forse l'input, il desiderio di cambiare e creare un corpo plasmandolo con le proprie mani mi attirava a mo’ di sfida... non mi piacevo e mi volevo diversa. Forse era un modo per uscire da quella "normalità" che tanto mi spaventava. O forse, più semplicemente, si nasce con questa passione ed è come un gusto... innata. Più probabilmente un mix di tutte queste motivazioni ha fatto sì che una volta intrapresa la strada io poi abbia continuato negli anni sempre con l'intento di crescere e migliorare. La prima gara è stata un po' un gioco... ma una volta salita sul palco l'emozione è stata cosi' forte, cosi' totalizzante... che non ho più saputo farne a meno.


Mi ritrovo molto in questa tua risposta, anche io ho pensato spesso di aver iniziato, oltre che per una passione innata per i corpi muscolosi, anche per costruirmi una “corazza” che mi aiutasse a proteggermi e ad affrontare il mondo. E devo dire che spesso è stato proprio così. Torniamo a te: qual è stato il tuo percorso agonistico, quali le gare che ricordi con più affetto, quelle che ti hanno dato più soddisfazione?


Gran Prix Citta di Rimini 91... il fisico c'era ma era ancora tutto da scolpire! Salsomaggiore Terme 92: un netto miglioramento. Prima gara importante Selezione Campionati Europei Ifbb 94... una vittoria che mi ha portato poi in Russia a rappresentare l'Italia. Emozionante portare il tricolore!!! Poi tante competizioni: Europei, Mondiali, fino alla selezione Giochi del Mediterraneo dove sono stata "invitata" a passare al professionismo in quanto il mio stato di forma era stato giudicato troppo hard per il pubblico Italiano. Non mi sentivo ancora pronta per gareggiare fra le PRO quindi ho terminato l'anno preparando il Trofeo Due Torri edizione 95 che è stata una della vittorie mie più belle. Ricordo il pubblico e un pose down entusiasmanti!! Forse in Italia la vittoria più bella. Ho trascorso l'anno successivo gareggiando tra le file della IPF di Arturo Petrarca, dove ho vinto due Gran Prix e due selezioni Europee e Mondiali. Nello stesso anno vincevo anche il campionato Europeo e Mondiale della WPF e finalmente coronavo il mio sogno: gareggiare nel circuito professionista IFBB.

Dal 97 al 2000 ho gareggiato quindi fra le pro partecipando all'unica gara presente per la categoria Body Building, il Jan Tana che allora si svolgeva in Virginia. Questo è a grandi linee il mio percorso agonistico.


A distanza di tempo, guardando indietro, pensi che il bodybuilndig e l'agonismo abbiano in qualche modo cambiato e determinato la tua vita?


Il Body Building è sempre stato parte integrante della mia vita che pero'... e aggiungo per fortuna, non è solo BB ma tanto, tanto altro. Certo l'agonismo prima e l'allenamento quotidiano ora come allora, sono parte della mia giornata e sempre lo saranno. Credo che chiudersi sia sempre un errore. La vita è cosi' piena di cose belle e degne di essere vissute che mai il mio sport mi ha limitato nello sperimentarle. Terminato l'agonismo nel BB infatti ho ripreso a praticare tutte le attività che ho sempre amato: alpinismo, arrampicata, snowboard, parapendio, mountanbike, pugilato, canoa e tante altre. Sono e sarò sempre un’atleta e una body builder... ma Viviana è persona a 360 gradi quindi difficile racchiudermi in una definizione o in un unico ambito.



Anche qui non posso fare a meno di condividere in pieno la tua filosofia di vita e come te anche io penso che la vita è un dono, il più grande, e merita di essere vissuta in pieno, al massimo, cercando di cogliere tutto quello che può offrirci, con entusiasmo e voracità, non solo nello sport ma in ogni attività Oggi di cosa di occupi? Ti alleni ancora?



Oggi come ti dicevo mi considero un’atleta a 360 gradi e resto "aperta" a tutte le esperienze che riescono ad entusiasmarmi... resto e resterò sempre una Body Builder. Io amo essere "grossa". Per questo mi alleno tutti i giorni e vivo con grande serenità il mio essere culturista e il non aver più bisogno di gareggiare per sentirmi tale. Mi alleno per essere come più mi piace. Grossa, tirata, hard !!! Senza dover sottostare a obblighi, limiti o canoni dettati da federazioni, giudici e linee federali. In massima libertà!!! Liberatorio sai Andrea ??? :-)


E come vedi l'agonismo attuale?


Risponderò alla tua domanda correggendola Andrea...

Come vede la Viviana di oggi l'agonismo ?

A questa domanda posso risponderti...perché vedi Andrea, l'agonismo è sempre uguale. Oggi come ieri. Cambiano giudici, presidenti, sigle, ma il concetto è sempre immutato. Una body builder donna ha enormi limiti se vuole gareggiare. Molti più limiti e confini da rispettare dei colleghi uomini. Perché il BB è sport dove la soggettività è parte della gara. Le linee federali e gli interessi economici che girano dietro alle federazioni disegnano tali spazi. Quel che "deve" essere una body builder in gara è sempre dettato dalla federazione e chi gareggia deve sottostare a sigle, canoni che sono "calati dall'alto". Questa caratteristica dell'agonismo nel BB mi è sempre stata stretta Andrea. Io, e mi ripeto, mi sono sempre allenata per diventare ciò che IO volevo diventare. Mai mi sono piegata al volere altrui. Per spiegarci meglio... Mai mi sono presentata diversa per assecondare linee federali che mi volevano più morbida, più piccola, meno hard. E molte volte ho pagato in prima persona come tante mie colleghe questa decisione. Cosa penso dell'agonismo quindi ? Penso che c'è un tempo per ogni cosa e quindi anche quello x gareggiare ma poi ....la vera essenza della nostra disciplina vuole che ogni atleta, ogni body builder vinca la "sua" gara con se stesso, verso se stesso, non verso altri. La gara vera quindi non termina mai, perchè ad ogni allenamento noi "combattiamo" "contro" noi stessi, contro i nostri limiti, contro le parti fisiche ( ma non solo ) che vogliamo correggere e modificare. Termina il tempo x gareggiare e dura tutta la vita invece il tempo x sfidare noi stessi. Questa è la mia filosofia di body Builder oggi Andrea.



Parlando con te è come se sentissi l’eco dei miei pensieri: anche io come te ad un certo punto mi sono sentito come estraneo a certe scelte del culturismo, e come te ho preferito allenarmi solo per me stesso, concedendomi in un paio di occasioni una passeggiata sul palco solo per il gusto di farlo. Senza ascoltare le scelte prese e imposte da altri. Questo mi porta all’ultima domanda: oggi in Italia le atlete Hard si sono quasi completamente estinte, o comunque vengono richiesti dei canoni molto più contenuti, penalizzando una donna ritenuta eccessivamente muscolare. Cosa pensi di questa tendenza?

 In parte Andrea ti ho già risposto a questa domanda nelle mie risposte precedenti. La tendenza italiana a "volumi e definizioni" più soft ricalca la tendenza internazionale, le riviste del settore, anche le più hard hanno completamente escluso da tempo le donne "grosse". Nessuna foto neanche della competizione regina: il Miss Olympia. Le donne hard non hanno dignità di esistere parrebbe. Cosa ne penso Andrea? Una rispostaccia non credo farebbe bene all'immagine di noi donne "fuori canone". Mi limiterò a dirti ciò che dico sempre alle ragazze che vogliono gareggiare e che mi chiedono consiglio: "RAGAZZE, ALLENATEVI PER DIVENTARE CIO' CHE VOI VOLETE ESSERE, NON CIO' CHE ALTRI SI ASPETTANO CHE VOI SIATE". Questo è il mio pensiero a proposito Andrea. Le donne dovrebbero essere libere di scegliersi il tipo di fisico a cui aspirano. Ci saranno quindi quelle che amano essere più morbide e quelle che come me amano esserlo meno. Io amo la nostra disciplina. La cosa più importante che mi ha donato NON sono i muscoli, ma la consapevolezza che se voglio raggiungere un obiettivo posso farlo. Ed anche bene. Direi che non è male vero Andrea ? Tutto il resto è cosa di poco valore per me.



Sì, sono completamente d’accordo. Come te ho lottato per diventare ciò che poi sono stato e sono, ci ho messo impegno, costanza, disciplina, sapendo che era l’unica via per ottenere ciò che a me piaceva. Una regola di vita che dalla palestra alla vita di tutti i giorni mi ha sempre premiato: con il lavoro e l’impegno ho ottenuto tanti risultati e tante soddisfazioni. Ti ringrazio per aver risposto con tanta chiarezza ed onestà. E credo che al di là di gusti e fattori estetici che sono e devono essere squisitamente personali, tu possa essere un esempio per tante giovani ragazze. Un poeta ha scritto che la vita è coraggio, fantasia e lotta dura con la voglia d’inventare. Io aggiungo anche coerenza, come quella di Viviana Violante.

Un abbraccio

Andrea Nuccitelli per Cuturismo Italiano

martedì 18 novembre 2014

Culturismo a tavola: Torta mele & Pro




"Torta Mele & Pro" 

COSA VI SERVE: 

Forno   
1 piastra anti-aderente da forno
100gr Farina di Kamut
2 misurini di proteine in polvere ( gusto cioccolato o biscotto)
1 Mela di grandezza media
Acqua Q. B.



COME PREPARARLO:

Mescolate 100 gr di farina di kamut , acqua quanto basta per rendere la farina un insieme malleabile.. Se diventa appiccicoso spolverare un pò di farina aggiuntiva per rendere il tutto liscio , non avendo lievito o altro non serve far riposare ! Dare la fora voluta e con i polpastrelli e create dei bordi come in una classica pizza a bordo alto, mettere in forno a 250 gradi per 5 min. Abbassare intorno ai 180° e  tagliare fette di mela sottili e ricoprire l'impasto. Spolverare con le proteine omogeneamente su tutto l'insieme, ricoprire ancora con ulteriori fette di mela e ricoprire il tutto con le proteine in polvere . Lasciare cuocere in forno e dopo 7/10 minuti rigirare le fette di mela superficiali che rilasceranno del delizioso succo che si amalgamerà con le proteine dando un sapore gradevole. Lasciare altri 7 minuti e spegnere il forno .lasciare freddare 1 minuto e poi mangiate!



lunedì 27 ottobre 2014

Evan Centopani, un amico.

E così dopo il week end dove i PRO sono stati a San Marino, per l'evento che ogni VERO appassionato di Body building non poteva perdere, il SAN MARINO PRO, ho avuto modo di passare un altro week end spettacolare con un PRO, ma questa volta, con un Amico: Evan Centopani!

Potrei iniziare questo racconto parlando di quanto è grosso Evan Centopani, di come le sue braccia grosse e coperte di vene da 58 cm pur essendo in offseason mi abbiano colpito, di come i suoi incredibili polpacci gli spuntavano da dietro la tibia facendolo sembrare sempre in contrazione continua, o come il suo peso da 132 kg era ben bilanciato su una struttura ampia e possente....ma io non voglio raccontarvi di cioè che vedono tutti, non voglio parlarvi del campione di body building, il PRO che tutti possiamo vedere on stage. No, vorrei parlarvi del mio amico, Evan Centopani e del nostro incontro e del rispetto reciproco.
Così, se volete, continuate a leggere.
Io e Evan ci conosciamo ormai da 2 anni, ma non ci siamo conosciuti dal vivo se non prima della scorsa domenica, il mio compleanno, il 19 ottobre. E già perchè per volere dell'universo, forse, il suo tuor in Italia organizzato da V-Power ha conciso con il mio compleanno....e quale miglior regalo se non incontrare un amico? Un amico con il quale ci sentiamo ogni settimana da tempo, parlando di tutto...sentendo che Evan è un ragazzo molto determinato e ben oltre gli stereotipi del culturista classico.
Come sapete da tempo ormai realizzo le interviste per CULTURISMO ITALIANO con la dissponibilità di vari  atleti in giro per il mondo, PRO IFBB  e qualche italiano che si rende disponibile, e grazie proprio ad una di queste interviste fatte con RON HARRIS  che sono riuscito tramite il suo aiuto a mettermi in contatto con Centopani. In realtà al suo contatto avrei dovuto intervistarlo, ma dopo pochi giorni Evan fu messo sotto contratto in esclusiva con Muscular Development e non riuscìi più ad intervistarlo....con mio sommo dispiacere, seguo Evan da quando calcava i palchi delle competizioni NPC, dove ottenne il tesserino PRO. Quando lo vidi per la prima volta sul palco rimasi senza parole, Evan rappresenta per me l'archetipo del body builder: muscoli, potenza , proporzioni e una presentazione generale equilibrata e impressiva. Mi ricordo che quando lo vidi dissi che se un giorno mi sarebbe piaciuto essere come lui, se mai avessi potuto scegliere un fisico, sarebbe stato il suo in assoluto. Certo tifo parecchio per Flex Lewis e Guy Cisternino che sono, con lui,  fra i miei body builders in assoluto che preferisco a livello PRO e  a cui farei vincere

praticamente tutto, ma Evan è fra gli open sicuramente il top per me!

Pensate che una volta su un forum di bodybuilding che non è più attivo ebbi una discussione molto accesa con vari membri di quel forum propio su Evan, alle sue prime gare di cui postati delle foto. Loro dicevano che non avrebbe mai ottenuto la PRO card e che anzi sarebbe spazzato via da Troy Brewer, altro atleta emergente di quel tempo.....Brewer ha da anni abbandonato il palco senza mai ottentere la PRO card e fa il personal trainer a Dallas....Evan al suo primo Mr Olympia è arrivato 8°...che dire, sono enormemente felice per lui!...E così, dopo anni di seguirlo su MD e alle varie competizioni, sono entrato in contatto con lui. All'inizio pensavo fosse un falso che si spacciava per lui sapete? Si come su facebook....un fake...anche perchè parlavamo di tutto tranne che di culturismo....e lui si è dimostrato subito molto disponibile, socievole e una persona sincera con uno spiccato senso dell'umorismo e gentile. Evan mi ha sorpreso perchè più che parlare di quanto facevo o meno in palestra mi chiedeva invece di parlargli della mia famiglia, dei miei fratelli di come passavo il tempo libero e di cosa facessi per vivere, ci siamo raccontati tante cose in questi anni.

Come quando abbiamo condiviso la sofferenza per la perdita di Seccarecci, persona e atleta che lui stimava e che in un certo senso ci ha lasciato un vuoto. Mi ricordo che mi scrisse con molta sofferenza per la perdita di Daniele. Lo abbiamo ricordato anche domenica scorso, al nostro incontro. La stima so che era reciproca, Francesco Seccarecci ne è testimone di ciò che dico.
Spesso mi ha ringraziato per le email che ci scambiamo e mi ha aiutato a passare alcuni momenti in cui ultimamente volevo lasciar perdere tutto, sia per i continue e inutili attacchi da parte di certa gente frustrata che forse crede che la vita sia una pagina su facebook o per alcune delusioni da parte di certe persone, mi ha spronato a dedicarmi di più a me stesso, a decidere cosa mi piacerebbe fare ed essere, senza mai giudicare o sentenziare le mie scelte. Ho l'onore di conoscere Evan davvero come pochi forse, e di più, ho l'onore di poterlo chiamare amico.
Vi svelo una curiosità. Evan non è su facebook, già avete letto bene,
Evan non è su facebook, nè ha una sua fan pagina. Tutti i profili che vedete sul social network più famoso al mondo sono dei falsi, Evan è solo presente su INSTAGRAM ( cliccate e vedrete il suo UNICO vero account) le cose si sono cominciate a muovere per incontri "indiretti" fra me e lui. Ha così partecipato alla causa benefica per la realizzazione della magliettina da donare in beneficenza a MAKE A WISH per regalare un sogno ad un bimbo in fase terminale, ha partecipato dando la sua disponibilità poi a vari video che ho realizzato sempre per CULTURISMO ITALIANO, sempre con molta semplicità e gentilezza.

Una cosa che trovo davvero particolare in Evan è che comunque non si arrende facilmente è una persona forte, determinata e che è felice di quello che fa in questo momento. Con determinazione  è riuscito ad arrivare al top dell'olimpo di questo sport, con passione e con saggezza, senza mai strafare, è una persona intelligente e sa benissimo cosa sta facendo e dove vuole arrivare.
In questi anni ho imparato a conoscerlo, ad apprezzarne il carattere sereno e pacato, la determinazione e la forza, la costanza e l'intelletto. Pian piano siamo diventati amici, ci siamo scambiato consigli e emozioni, risate e regali, e parole di conforto. PRIME NUTRITION per cercare di creare qualcosa di serio e tangibile oltre al palco e le vittorie. Evan è uno dei top 10 body builder al mondo ma vi assicuro che è uno dei ragazzi più disponibili e semplici che conosco.
Ho scoperto che Centopani è un ragazzo di solidi principi, che ama la famiglia e ci tiene molto e rispetta il prossimo, che ha una vita tranquilla, che si allena come un bue e che riuscirà a realizzare ciò che vuole nella vita, che pensa al suo futuro oltre il palco. Una persona che vuole essere ricordato non solo per i suoi muscoli ma per quello che è come uomo. Non vuole finire, come tanti, nel dimenticatoi una volta che finirà la sua carriera agonistica,  così si sta impegnando per il suo futuro, per il futuro di sua figlia, per la sua famiglia in un progetto con la ditta che lo sponsorizza la
Nessuno come lui mi ha dimostrato che se continui a credere in quello che fai riuscirai ad ottenere il risultato che tanto desideri.

Così fra le nostre numerose email, una sera mi scrive Evan, dicendomi che presto sarà in Svizzera per un guest posing e se conoscevo qualcuno che volesse prendere questa occasione al volo per organizzare un tuor in Italia, essendo i due stati vicini, è stata una notizia fantastica! Ma ci pensate? Avrei potuto incontrare il mio mito! Il mio amico che da tanto voglio conoscere dal vivo e che stimo dal web da anni! Magari se avessi trovato uno sponsor avrei potuto incontrare il mio amico qui in Italia!....Bè ho trovato subito risposta in Gian Enrico Pica, che subito si è messo a disposizione per poter avere un contatto con Evan e organizzare l'evento che avrebbe portato Centopani in Italia....il 19 Ottobre 2014....non un giorno qualunque per me....ma il  mio compleanno! Una cosa davvero insolita non credete? Incontrerò il mio amico, il giorno del mio compleanno in Italia e per la prima volta dal vivo! Incredibile!


Così Evan è venuto in Italia il giorno dopo il suo guest posing in Svizzera,il 19 ottobre,  seguito dalla sua bella moglie, Erika. Passando due giorni in giro per Palermo, camminando per il ballarò, mangiando arancine e panelle, percepire il caldo sole Siculo nella splendida cornice di Mondello, facendo un seminario alla FITNESS AGOGO, per parlare con alcuni fan e farsi foto con chiunque lo chiedesse. Assaporare il cibo italiano che lui ama tanto, e lo ama davvero, avreste dovuto vedere la sua faccia  appena gli è arrivato il suo primo piatto davanti carico di pesce....entusiasta....le foto non rendono! Se ve lo state chiedendo Evan e Erika hanno imparato diverse frasi in Italiano in pochissimo tempo, mentre per il resto abbiamo parlato quasi sempre in inglese....devo migliorare la mia pronuncia però...non vi nascondo che fra l'emozione di averli li dal vivo e il fatto che poche volte mi capita di parlarlo...il mio inglese  a volte era davvero senza senso a ripensarci...meno male che Evan e Erika sono stati buoni con me!
Inutile dire che ho passato un compleanno davvero fantastico dal mio punto di vista, Evan ha confermato tutto quello che traspariva dalle sue email, e vi dirò di più quando ci siamo visti ci siamo abbracciati e salutati come due amici che si frequentano da anni, forse non è vero che bisogna frequentarsi perchè un'amicizia cresca e si maturi nel tempo, per me ed Evan è stato così. Fino ad oggi solo con altre poche persone sono riuscito ad instaurare un bel rapporto come quello che ho con Evan, uno di questi nei prossimi giorni sarà sul palco, l'ho mostrato ad Evan in foto, mi ha detto che se si presenta sul palco con la giusta durezza sarà un bel problema per chi lo cercherà di abbattere...chissà se sta leggendo....ma torniamo ad Evan, sapevate che è venuto in Italia con la moglie e che per la prima volta hanno fatto un viaggio insieme? Già non avevano prima di oggi fatto viaggi insieme, Evan si sposta molto per gli USA ma non erano mai riusciti a fare un viaggio completamente insieme. Questo Tuor è stata l'occasione per loro di visitare il paese dell loro origini, anche la moglie è infatti di origini italiane, di stare un pò insieme e di conoscere i suoi fan italiani.


Fan che devo dire almeno qui a Palermo, potevano essere più presenti ma forse non c'è tutto questa passione per il culturismo come pensavo io. Oppure non so, magari non è fra i vostri atleti preferiti e non avete voluto venire  a vedere un PRO dal vivo, però poi magari vi spostate per andarli a vedere in Germaia o chissà dove....comunque io so che io ho passato due giorni magnifici in compagnia di bella gente, un compleanno unico e irripetibile, cosa per cui devo ringraziare Gian Enrico Pica, Filippo Masucci, Cristiana Casoni, Mauro Sassi e ovviamente il grande Evan Centopani e la sua splendida moglie Erika! Cosa dirvi ancora? Evan è un amico! Evan e Erika grazie per la vostra amicizia, mi onora.

Vittorio.





domenica 26 ottobre 2014

NABBA Universe 2014 FULL RESULTS



Professional Mr Universe

6th Barney Du Plessis
5th Yonni Hanna
4th Charles Mario
3rd Andy Polhill
2nd Tony Mount
1st Dave Titterton

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Miss overall Dora Rodrigues

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Mr overall Barney du Plessis

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Mr class 1 winners

1st dan Welburn
2nd Marek Mandik
3rd Fabian Mayr
4th Henrique Duggen
5th Charles Martin
6th Armin Gangl

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Mr Class 2 Winners

1st Leandro Gomes
2nd Domingo Uria
3rd Ondrej Mlaka
4th Breno Mattos
5th Alexsei Iurchenko
6th Gary Ferguson

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Carboni Maurizio  Best Male Presentation Winner

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Miss Toned Winners

1st Charlotte Macgill Ladies Best Presentation
2nd Kelsey Yung
3rd Carol Crozeta
4th Ana Paula Benatti
5th Fernanda Short
6th Zelna Pretorius


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Mr Class 3 Winners

1st Barney Du Plessis
2nd Steve Cart
3rd Aleksei Shaikin
4th Gennadii Gorbatenko
5th James Oldfield
6th Mark Westacott

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Miss Trained Figure Class 1 Winners

1st Rosangela Leocadio
2nd Elodie Ducos
3rd Sarah Hallett
4th Carol Bittencourt
5th Linda Cassidy
6th Regiane Moreira

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Mr Class 4 Winners

1st Jose Luis Camilo Filho
2nd Nick Vandal
3rd Olzirio Anibal Junior
4th Sento Olobrada
5th Pompilio Aguilar
6th Ian Sturrock

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Miss Figure 2 Winners

1st Dora Rodrigues
2nd Cinara Polido
3rd Flora Conte
4th Auren Malvestiti
5th Kay Goodwin
6th Corinne Ingman

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Junior Winners

1st Maksim Buiankin
2nd Milan Kinc
3rd Luke Fairless
4th Ben Green
5th Jason Ross
6th Anthony Lloyd

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Over 50's Winners

1st Joa Bispo
2nd Gary Lister
3rd Bernie Cooper
4th Donald Learoyd
5th Herbie Chiang
6th Martin Holroyd

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Masters Over 40 Winners

1st Maurice Felstead
2nd Mick Dittmann
3rd Steve Johnson
4th Andrea Parronchi
5th Simon Ackroyd
6th Celso De Jesus

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